GLOBULI BIANCHI
- Matteo Albanesi

- 8 nov 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Stanchezza continua, disturbi gastrointestinali, episodi febbrili ed infezioni ricorrenti...tutti sintomi che possono ricondurre ad alterazioni del sistema immunitario. E quindi?

Oltre a richiedere un consulto medico tempestivo, può essere una valida soluzione effettuare un esame dell'emocromo. Si tratta di un'analisi che possiamo fare in totale autonomia presso la nostra farmacia di fiducia: richiede 10 minuti al massimo, è molto accurata e permette di avere un quadro preciso della situazione; infatti sono moltissimi gli elementi che l’analisi prende in considerazione e di cui ci dà un'interpretazione in termini di salute.
In questo articolo, andremo ad approfondire i globuli bianchi e il loro ruolo.
I globuli bianchi, detti anche leucociti, sono cellule specializzate del sistema immunitario presenti nel sangue che, una volta prodotte dal midollo osseo, hanno il compito di vigilare e proteggere il nostro organismo dall'aggressione di virus, batteri, funghi e parassiti.
Come agiscono? E come si distinguono?
Tramite un meccanismo d'azione innato e acquisito, i globuli bianchi hanno la capacità di riconoscere le cellule estranee o porzioni di esse, neutralizzarle e inglobarle al loro interno, modulando così lo stato infettivo in atto.
Possiamo suddividere i globuli bianchi in 3 macrocategorie:
monociti: le prime cellule fagocitarie di memoria insieme ai linfociti, che si differenziano in macrofagi nel sangue ed intervengono principalmente nel caso di infezioni batteriche, parassitarie e manifestazioni allergiche;
linfociti: cellule iperspecializzate di memoria che si dividono in linfociti di tipo T (prodotte esclusivamente dal timo), NK o Natural Killer e B (plasmacellule che si trasformano in anticorpi circolanti);
granulociti: la categoria quantitativamente più vasta, rappresentata dai neutrofili per il 60% circa della conta totale con azioni e funzioni simili ai monociti, ed infine eosinofili e basofili che proteggono dalle allergie.
Quali valori dovremmo avere?
In condizioni normali, il valore assoluto di globuli bianchi nel sangue dovrebbe essere compreso tra 4000 e 10000 Unità per m³ così divisi:
linfociti tra 1000-4000 U/m³
monociti tra 100-800 U/m³
granulociti tra 2000-8000 U/m³.
Tuttavia, pur volendo tener conto delle differenze di età e sesso, nella stragrande maggioranza dei casi la conta totale di globuli bianchi può subire delle alterazioni a causa di fattori predominanti, e si parlerà di:
leucopenia, se i valori sono inferiori alla norma, una condizione causata da influenza ed infezioni virali importanti, farmaci (cortisonici, antibiotici, antipsicotici e chemioterapici), patologie autoimmuni e neoplastiche);
leucocitosi, quando i valori superiori a quelli standard, condizione indotta da infezioni batteriche e infiammazioni croniche.
Come possiamo aiutarci?
Innanzitutto adottare uno stile di vita salutare: una corretta alimentazione, attività fisica bilanciata, relax e sonno ristoratore, evitare il consumo di sigarette e l'assunzione di alcol, insaccati e cibi poco cotti. Inoltre, ove non sia sufficiente l'apporto alimentare, è possibile ricorrere ad integrazioni supplementari di sostanze come: Vitamine B₆, C, D, Zinco, antiossidanti, Omega-3, Echinacea e Folati. Infine, è molto importante fare prevenzione effettuando check-up periodici e l'emocromo è un esame davvero efficace ai fini preventivi.
Passa anche tu in farmacia a monitorare il tuo stato di salute! In soli 10 minuti puoi avere moltissime informazioni!



Dalla lettura emerge che le conclusioni sono proporzionali alle prove presentate. Le affermazioni fattuali sono chiaramente separate da quelle interpretative. Il sito web collega l'argomento a un più ampio corpo di ricerca. Le traiettorie di adozione sono illustrate tramite ecosistemi multimediali basati su piattaforme.